Ricominciamodazero

Azzerare i vertici per ridar vita alla base

L’anno zero della Sinistra italiana

Pubblicato da ricominciamodazero su Aprile 16, 2008

Il testo del semplice appello che chiediamo a quanta più gente possibile di sottoscrivere e far circolare, usando questo blog oppure semplicemente mandando una mail a ricominciamodazero@gmail.com

Siamo semplici elettori, attivisti di sinistra, militanti. Persone che non necessariamente hanno la tessera di un partito, e che sempre di più faticano a votare perchè non trovano rispecchiati i propri ideali e valori nelle formazioni che se ne fanno bandiera.


Alla luce dell’innegabile crisi della sinistra, che queste elezioni hanno definitivamente decretato, chiediamo: l’azzeramento dei vertici politici della Sinistra Arcobaleno locale. In particolare le dimissioni dai ruoli politico-dirigenziali di:



Monica Donini, Piergiorgio Poeta, Ermes Zattoni, Sauro Turroni



primi artefici di questa disfatta a livello cittadino e provinciale, che ancora oggi non sono riusciti a comprendere addossandone la responsabilità a Veltroni e a non meglio precisati “critici della prima ora“.


Riteniamo che un rinnovamento della classe dirigente e il ritorno al confronto con la base sia auspicabile a tutti i livelli.


Non è solo perché fagocitata dal voto “utile” che la sinistra non siederà nel parlamento italiano, per la prima volta dalla Liberazione.


La profonda staticità negli organi dei partiti che ne compongono lo schieramento, la scollatura estrema con i cittadini che dovrebbero rappresentare, l’incapacità di comprenderne i bisogni e dare loro le giuste risposte, hanno una specifica responsabilità in questo disastro.


Non ci sentiamo più di poter appoggiare persone che nella migliore delle ipotesi parlano come marziani, presenziano alle iniziative per autocelebrarsi, e nei ruoli che ricoprono non spendono se stessi con determinazione nel rappresentare la volontà di chi li ha votati.


Invitiamo iscritti, simpatizzanti, elettori di sinistra della provincia di Forlì-Cesena a unirsi in questa richiesta e mobilitarsi attivamente nella ricostruzione di una rappresentanza che non trova più legittimazione nel riscontro con la base, bensì nell’attaccamento a sigle e incarichi amministrativi

7 Risposte a “L’anno zero della Sinistra italiana”

  1. Ricominciamo?
    Si, ma dal Partito Comunista dei Lavoratori.
    leggi il Blog:
    http://blog.libero.it/skaccoalpotere

    il sito nazionale
    http://www.pclavoratori.it

    il sito internazionale:
    http://www.crciweb.org

  2. silvio bertilorenzi detto

    salvare rifondazione dal suo superamento o scioglimento voluto da un gruppo dirigente che ci ha portato ad una disfatta.Rafforzare rifondazione per avviare un patto d’azione con il pdci che nel tempo preveda il superamento delle attuali divisioni.Mozione unitaria che preveda l’unita da Ferrero,Grassi,Masella.

  3. ricominciamodazero detto

    La compagna Franci ci ha scritto chiedendo di inserire anche il nome di Iglis Bellavista, assessore provinciale a Forlì, nell’elenco dei dirigenti da azzerare.
    Crediamo che il rinnovamento debba essere totale, per cui portiamo questo utile spunto di discussione sul blog, in attesa di ulteriori interventi.

    Il patto d’azione con il Pdci sarà inevitabile e sacrosanto, a patto di guadagnare, da entrambi i lati, radicalità, non perderla.
    Il guaio è che questa sinistra è stata troppo poco Sinistra, non centro il contrario.

    Stefano.

  4. Davide detto

    Concordo con l’azzeramento dei vertici della sinistra arcobaleno e chiedo anche le dimissioni di Davide Fabbri, del segretario dei comunisti italiani del loro assessore provinciale che non so come si chiamano. Credo che se vogliamo ripartire da zero li dobbiamo azzerare tutti.
    Ripartiamo dal comunismo puro, ripartiamo da noi, dai lavoratori, ripartiamo dal Partito dei Lavoratori.
    davide

  5. ricominciamodazero detto

    Ciao Davide, probabilmente hai ragione, sono molti di più i nomi dei dirigenti politico-amministrativi da azzerare. Per questo chiediamo l’aiuto di tutti per compilare e diffondere questa lista.

    Senza generalizzare, però, cercando di far pagare ad ognugno le proprie responsabilità politiche. Io non credo che Davide Fabbri sia come tutti gli altri, anzi lo considero un pesce fuo d’acqua. Sicuramente ha come tutti i dirigenti delle responsabilità ma, tanto per fare un esempio, penso sia l’unico (correggimi se sbaglio) che a Cesena abbia autenticato la raccolta firme del PCL per consentire la vostra partecipazione alle elezioni (e per questo, raccontano i presenti, Poeta si sarebbe adirato non poco!).

    Poi discutiamo di tutto,
    saluti

    Stefano

  6. Davide detto

    Ciao Stefano, io non voglio generalizzare, ma il nostro progetto rimane il contrasto alla deriva della sinistra arcobaleno, quindi fare la guerra a tutti coloro che sono responsabili di quel progetto politico o è cambiato qualcosa?
    Ti ricordo che i dirigenti di quei partiti erano tutti coinvolti e d’accordo.
    Se è così io li ritengo tutti responsabili e tutti nello stesso modo, DAVIDE FABBRI compreso, non possiamo fare distinzioni politiche fra chi ci ha fatto un favore autenticandoci le firme o ci sta simpatico e chi invece non ce lo ha fatto. ( non so neanche se gli è stato chiesto)
    Non possiamo neanche non chiedere le dimissioni di Renzo il Segretario dei Comunisti italiani perchè ci dobbiamo fare assieme l’unità dei Comunisti.
    Non credo che sia da Comunisti fare una battaglia di principio solo contro chi ci conviene o contro chi non ci sta simpatico o o peggio ancora contro chi non ci ha fatto un favore.
    Io sono per le lotte contro le idee e i progetti politici che vanno contro il popolo, contro chi toglie i diritti le libertà, ma sono contrario alle crociate contro le persone. Il fascismo è iniziato proprio con le crociate contro le persone, ebrei, zingari, comunisti, per arrivare agli antipatici e agli avversari politici.
    Allora stiamo attenti compagni!
    Siamo comunisti non fascisti! non sei d’accordo Stefano?

    Saluti da Davide

  7. Black_Cat detto

    Credo che la tua visione generalista sia un pò “ottusa”, da stereotipo del comunista col paraocchi: di norma le responsabilità sono individuali. Lo dici ma lo neghi subito con la tua richiesta. Dire che Fabbri va politicamente rimosso, al pari della Donini o di Poeta, perchè nell’arcobaleno… non mi sembra una motivazione che abbia un briciolo di senso.
    Davide ricopriva un ruolo di dirigente nei Verdi da ben prima della “cosa arcobaleno”. C’è finito dentro assieme al suo partito. Non so con quanta convinzione abbia abbracciato il progetto e non mi interessa, perchè non mi basta per valutarlo.
    So solo che a Cesena è quello che più di tutti si è fatto il culo su tutte le battaglie che rispecchiano i valori “di sinistra” (tanto per dirla banalmente), anche radicali.
    Non posso dire altrettanto di chi firma le petizioni e poi esce dalla sala all’ultimo minuto per non votarle.
    Per me Fabbri non ha nulla a che spartire con quella lista di nomi.

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